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| Titolo: SILENT HILL |
| Anno di produzione: 2006 |
| Nazionalitá: Canada/France/Japan/USA |
| Durata: 125 |
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Trama
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Una donna rapisce la figlia malata, contro il volere del marito, e la porta con sé verso sud, dove spera di trovare un miracoloso guaritore. La sua macchina attratta da invisibili forze maligne la porta nella cittadina di Silent Hill. Qui, in un'escalation di tensione, la figlia scompare misteriosamente. La donna dovrà affrontare i fantasmi che popolano quelle lande desolate e far luce sui tenebrosi segreti dell'inquietante cittadina, solo apparentemente abbandonata...
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Altre informazioni
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Silent Hill è un film del 2006 diretto da Christophe Gans.
La pellicola, tratta dalla celebre saga di videogiochi survival horror Silent Hill, è uscita in Italia il 7 luglio 2006. La storia, seppure in parte diversa, trae essenzialmente origine da quella del primo capitolo della serie.
Il film presenta molti elementi tratti dal gioco, soprattutto i mostri (Silent Hill 2), le ambientazioni (Silent Hill) e la colonna sonora; composta da molti brani tratti dai vari episodi.
Dimensioni di Silent Hill
Nel film vengono rappresentate tre differenti realtà ben distinte che non possono coesistere (Christopher in ogni caso sembra l'unico a sentire il profumo della moglie che si trova in una dimensione differente dalla sua):
* Silent Hill alternativa - In questa dimensione, la città è perennemente immersa nella nebbia, e la cenere cade infinita. È la realtà in cui Rose e Cybil si ritrovano intrappolate. Al suono della sirena antibombardamento, la realtà muta in quella dell'incubo.
* Otherworld - La Silent Hill dell'otherworld è costantemente buia, e la pioggia cade senza sosta. Le creature sono padrone della città e tutti gli edifici cadono in deperimento mostrando grate di ferro, ruggine e sangue rappreso sulle pareti. Non è altro che la proiezione materiale degli incubi di Alessa.
* Silent Hill reale - La dimensione esplorata da Christopher e Gucci. Si respirano i fumi sotterranei ma non c'è nebbia né cenere, né nulla di sovrannaturale.
Relazione con i videogiochi della serie
Il film è un adattamento che trae spunto maggiormente dal primo capitolo della serie e riporta diversi personaggi e atmosfere anche dagli altri seguiti.
Mentre la maggior parte dei personaggi principali sono creazioni dello sceneggiatore, alcuni sono tratti direttamente dal videogioco, come Cybil Bennett, che qui ritroviamo nei suoi panni di poliziotta del dipartimento di Brahams. Il suo carattere però è diverso, diventando piuttosto dura e diretta rispetto alla Cybil del gioco. Inoltre, il personaggio di Christabella, fanatica del culto, sembra ispirato a quello di Claudia Wolf in Silent Hill 3. Lisa Garland, infermiera dell'Alchemilla Hospital nel primo episodio della serie, appare in un cameo come infermiera in rosso, anche se il suo nome non viene mai citato e, stessa cosa di Cybil, parte della storia che la riguarda è stata costruita per il film.
Riguardo alla figura di Dahlia Gillespie e della figlia Alessa, la divergenza del film rispetto al gioco è molto evidente. Nel film Dahlia viene presentata come una vittima, mentre originariamente lei è a capo del culto di Silent Hill ed è la carnefice di Alessa (praticamente la posizione occupata da Christabella nella pellicola). La piccola infatti veniva utilizzata dalla chiesa per invocare il dio. Inoltre l'agente Gucci, sebbene non appaia in nessun capitolo del gioco, viene citato in una nota nella stazione di polizia del primo Silent Hill.
Il cambiamento subito dal personaggio di Dahlia e Alessa è dovuto fondamentalmente alla variazione del tema principale della serie. Infatti la chiesa di Silent Hill, che nel film viene descritta come un covo di puritani che bruciano streghe e che non avrebbe altro motivo di esistere, nei videogiochi ha uno scopo ben differente. Attraverso Alessa, Dahlia stessa, compie esperimenti di invocazione del dio venerato, costringendo la piccola ad abusi di ogni genere ed infine condannandola a bruciare nelle fiamme del martirio.
La nebbia e la realtà alternativa nei giochi sono provocate da Alessa che tenta così di impedire a Dahlia, attraverso il protagonista del gioco, di ritrovare Cheryl (la controparte di Sharon) per poterla usare a suo vantaggio. Nel film viene data una spiegazione simile dicendo che il cambio di realtà è dovuto sì ad Alessa, ma è la manifestazione della sua rabbia e del suo dolore e non ha quindi altro valore se non quello di perseguitare i cittadini di Silent Hill e chi vi si avventura.
Le creature vengono da diversi capitoli del gioco, specialmente dal primo e da Silent Hill 2. Ricordiamo l'accurata apparizione di Pyramid Head, delle infermiere senza volto (che qui è coperto da bende) e delle creature sputa acido che attaccano all'inizio Cybill e Rose. Nel primo videogioco di Silent Hill, le creature sono il frutto della fantasia di Alessa, cosa che viene svelata mostrando i disegni che la piccola teneva nella sua camera, ma nel film non viene fatto alcun riferimento a questo.
Una ricostruzione accurata è stata poi fatta delle strade e degli edifici di Silent Hill, che sembra siano stati tratti direttamente dal gioco, come la Midwich Elementary School, o il Brookhaven Hospital.
Alcune scene tratte direttamente dal gioco sono quella dell'incidente iniziale con la macchina, in cui Sharon scompare, e il salto dalla stanza 111 dell'hotel verso l'edificio accanto (Silent Hill 2). Fedele è stata anche la trasposizione del lungo viottolo in cui Rose viene attaccata dalle prime creature simili a bambini e addirittura alcuni movimenti della videocamera in queste scene riprendono quelli utilizzati nel gioco. La ripresa in cui Rose e Sharon si dirigono a Silent Hill e alla radio si sente la canzone "Letter from the lost days" è del tutto simile a quella vista in Silent Hill 3 con Douglas e Heather. Nello scontro finale è possibile cogliere un riferimento tra Alessa imbrigliata al suo letto e il mostro finale di Mary in Silent Hill 2.
Riferimenti e citazioni nascoste
* La scena in cui Rose prende il coltello dalle mani di Anna è un riferimento a quanto fa James, in Silent Hill 2 con Angela Orosco.
* La scena iniziale in cui Rose va a cercare la figlia Sharon scomparsa, si nota sotto ad un ponte la scritta Cheryl, figlia di Harry, la controparte maschile di Rose nel primo episodio della serie.
* La scena in cui Rose dice che Alessa potrebbe essere la gemella di Sharon è anche una citazione a Silent Hill 2, frase pronunciata da James in riferimento a Maria e sua moglie Mary.
* L'inquadratura verso la fine della moto di Cybil abbandonata al bordo della strada è un riferimento diretto alla stessa scena vista nell'introduzione animata del primo gioco.
* La sequenza nella stazione di rifornimento in cui Sharon dice a Cybil che non intende parlare con gli sconosciuti rimanda alle stesse parole utilizzate da Heather per allontanare Douglas in Silent Hill 3.
* L'agente Gucci, pur non essendo fisicamente presente in nessuno dei titoli del gioco, viene citato in una nota nella stazione di polizia di Silent Hill.
* Come nel gioco, anche nel film la radio emette scariche elettrostatiche all'avvicinarsi dei mostri.
Note di produzione
* La bambina che interpreta Sharon, ovvero l'attrice Jodelle Ferland ha interpretato un ruolo del tutto simile a quello del film Kingdom Hospital (remake americano della miniserie televisiva The Kingdom - Il Regno di Lars von Trier). Qui la piccola è un'anima errante in pena, deceduta successivamente ad un incendio e che permane all'interno dell'ospedale Kingdom.
* Originariamente la sceneggiatura conteneva soltanto personaggi femminili e per questo fu rimandata indietro a Christophe Gans dalla produzione con la nota "Non ci sono uomini!". Per questo fu inserita la parte di Christopher Da Silva (Sean Bean), il cui nome fu scelto da Avary come "omaggio" al regista.
* La maggior parte delle creature viste nel film sono state interpretate realmente da persone in carne e ossa (come ballerini) e sono state soltanto appena ritoccate con la computer grafica in post produzione.
* Lo sceneggiatore Avary si è ispirato ai racconti del padre, un minatore, circa la città di Centralia (Pennsylvania) in cui un incendio alla miniera costrinse gli abitanti a fuggire per non morire respirando i fumi velenosi.
* I titoli di coda animati sono stati creati in modo simile a quelli visti nei videogiochi (oltre alle ambientazioni del film è possibile anche vedere delle celle con sbarre).
* Tutte le musiche del film sono state tratte dai videogiochi, alcune rimaneggiate altre invariate, tranne Ring of Fire di Johnny Cash.
Interpreti e personaggi
* Radha Mitchell: Rose Da Silva
* Sean Bean: Christopher Da Silva
* Laurie Holden: Cybil Bennet
* Deborah Kara Unger: Dahlia Gillespie
* Kim Coates: Thomas Gucci
* Tanya Allen: Anna
* Alice Krige: Christabella
* Jodelle Ferland: Sharon DaSilva / Alessa Gillespie
* Colleen Williams: archivista
* Ron Gabriel: meccanico anziano
* Eve Crawford: suor Margaret
* Derek Ritschel: giovane agente di polizia
* Amanda Hiebert: ragazza alla stazione di servizio
* Christopher Britton: Adam
* Roberto Campanella: Red Pyramid / inserviente / Colin
* Lorry Ayers: Alessa Gillespie da grande
* Emily Lineham: Infermiera vestita di rosso
Titoli di coda
Directed by Christophe Gans
Written by Roger Avary
Producers
Nicolas Boukhrief ... consulting producer
Don Carmody ... producer
Samuel Hadida ... producer
Victor Hadida ... executive producer
Deb Le Faive¹ ... line producer
Andrew Mason ... executive producer
Akira Yamaoka ... executive producer
Cast - in credits order (verified as complete)
Radha Mitchell ... Rose Da Silva
Sean Bean ... Christopher Da Silva
Laurie Holden ... Cybil Bennett
Deborah Kara Unger ... Dahlia Gillespie
Kim Coates ... Officer Thomas Gucci
Tanya Allen ... Anna
Alice Krige ... Christabella
Jodelle Ferland ... Sharon/Alessa
Colleen Williams ... Archivist
Ron Gabriel ... Old Mechanic
Eve Crawford ... Sister Margaret
Derek Ritschel ... Young Police Officer
Amanda Hiebert ... Gas Attendant
Nicky Guadagni ... Distressed Woman
Maxine Dumont ... Christabella's Aide
Chris Britton¹ ... Adam
Stephen R. Hart ... Elder
Simon Richards ... Elder
Ian White ... Elder
Elizabeth Harpur ... Congregation
Janet Land ... Congregation
Florence MacGregor ... Congregation
Lynn Woodman ... Congregation
Hannah Fleming ... School Girl
Holly Makarchuk ... School Girl
Tatiana Haas ... School Girl
Roberto Campanella ... Red Pyramid/Janitor/Colin
Michael Cota ... Armless Man
Yvonne Ng ... Grey Child
Lorry Ayers ... Scarred Older Alessa
Emily Lineham ... Red Nurse/Dark Nurse
Donna Milburn ... Slashing Dark Nurse
Nadia Barosso ... Dark Nurse
Noelle Boggio ... Dark Nurse
Victoria Boland ... Dark Nurse
Rhoslynne Bugay ... Dark Nurse
Alicia Bundy ... Dark Nurse
Carrie Clayton ... Dark Nurse
Rachel Crowther ... Dark Nurse
Zsuzzana Cseh¹ ... Dark Nurse
Judit Kovacs ... Dark Nurse
Stephanie Lauder ... Dark Nurse
Chantelle Leonardo ... Dark Nurse
Onika Nduke¹ ... Dark Nurse
Kat Olsen ... Dark Nurse
Melissa Panton ... Dark Nurse
Sylwia Pluta ... Dark Nurse
Lisa Shaw ... Dark Nurse
Tamara Smeaton ... Dark Nurse
Nicole-Ann St. Hill¹ ... Dark Nurse
Other credited cast listed alphabetically
Samantha Hayes ... School Girl (uncredited)
Original Music Jeff Danna, Akira Yamaoka
Cinematographers Dan Laustsen
Editors Sébastien Prangère
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Recensione
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Ispirarsi a un videogioco, per il cinema, non è mai stata una cosa semplice. Le trame dei game sono studiate a livelli, a crocevia, mentre una sceneggiatura cinematografica deve essere scorrevole, dettagliata, seguire una "consecutio temporum". C'è però un elemento che i due mondi hanno in comune, ovvero l'opportunità di creare atmosfere, visive e sonore. Ciò accade in "Silent Hill", ultimo film di Christophe Gans, uno che in materia di fantasy e mondi ibridi sa il fatto suo ("Il patto dei lupi", "Crying Freeman"), e che costruisce un lungometraggio tetro e sinistro, sui tappeti sonori del Videogame e su immagini buie e livide che creano inquietudine e partecipazione in chi guarda. "Silent Hill" prende però dalle sue fonti anche i difetti, e lo script si svolge in una direzione soggettiva, quella di Rose, che attraversa i vari "quadri", uniti da sequenze di raccordo che coinvolgono i personaggi secondari. Chi ha vissuto in prima persona il gioco della Playstation non potrà non rimanere coinvolto e sconvolto dalla verosimiglianza dei mondi ricreati sullo schermo, tuttavia, anche coloro che non sono dei fedelissimi della "console" troveranno questo viaggio, affascinante, dilatato nella durata (centoventi minuti per un soggetto "mistery", sono molti), angosciante e visionario. Forse la migliore trasposizione cinematografica da un videogame dai tempi di "Tron".
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Photo Gallery (2)
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| Al cinema dal:
07/07/2006 |
| In Home Video:
09/11/2006 |
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Distributore in home video (Italia): Eagle Pictures S.p.a. |
Produzione:
• Davis-Films - (France) - 75116 - Paris • Silent Hill DCP Inc. • Konami Corporation - (Japan) - Tokyo |
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