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| Titolo: RELIGIOLUS - Vedere per credere |
| Anno di produzione: 2008 |
| Nazionalitá: U.S.A. |
| Durata: 101 |
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Trama
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Bill Maher, fa un giro per il mondo per fare il punto sulle tante religioni seguite e praticate dagli esseri umani, anche per smascherarne gli aspetti più ridicoli...
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Altre informazioni
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Religiolus (titolo originale Religulous) è un documentario dissacrante sulle religioni, scritto ed interpretato da Bill Maher e presentato al Toronto International Film Festival il 6 settembre 2008. Il titolo originale del film deriva dall'unione delle parole inglesi religion (religione) e ridiculous (ridicolo).
Un'associazione ultracattolica denominata VeraLibertà ha oscurato molti manifesti pubblicitari, da essa considerati oltraggiosi, affiggendo strisce nere adesive con scritto Ateo No e Vergogna.
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Recensione
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In una delle scene più famose di "Pulp Fiction" due killer, Jules e Vincent, si ritrovano illesi dopo che su di loro viene scaricato un intero caricatore. "E' stato un miracolo" afferma Jules, interpretato da Samuel L. Jackson. "No, è stata solo una coincidenza" risponde Vincent, John Travolta. Più avanti tornando sul discorso Jules affermerà: "Tu non puoi capire, io ho SENTITO l'intervento di Dio".
Ecco la religione è proprio questo "sentire", irrazionale, illogico, inspiegabile, qualunque tipo di approccio razionale o scientifico alla spiritualità è per sua natura fallimentare.
Eppure Larry Charles vuole provare a capire, vuole che qualcuno gli spieghi perchè crede. Così alternando interviste con numerosi credenti, sul tema di Dio e della religione, a spezzoni di filmati, seguendo il comico Bill Maher nei suoi viaggi presso i siti religiosi più importanti del mondo confeziona un film documentario sul modello di Micheal Moore.
L'approccio è irriverente già dal titolo, un gioco di parole tra religione e ridicolo, lo scopo è quello di divertire, ma tenendo ben presente quanto la nostra società, ultra moderna e ipertecnologica, sia ancora fortemente condizionata dalla religione.
Naturalmente non mancano personaggi oltre ogni immaginazione come il capo della Chiesa della Cannabis, il predicatore che afferma quanto Gesù ci tenesse a vestirsi bene, per giustificare i suoi abiti sartoriali o quello che si crede la reincarnazione di Cristo... e la domanda più spontanea è: ma come può la gente seguirli? Il film non dà risposte, anzi la sua forza risiede proprio nel dubbio e rivendica con forza l'importanza di una visione laica e critica della vita.
Ciò che emerge con più evidenza dal film è un atteggiamento acritico dei credenti verso la propria religione, tutto ciò che è scritto è Verità, il dubbio non può sussistere. Paradossalmente sono proprio preti e frati ad avere una mentalità più aperta e tollerante, mostrando un approccio più consapevole e critico verso la loro fede.
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Photo Gallery (3)
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