|
|
 |
|
 |
 |
|
| Titolo: 2012 |
| Anno di produzione: 2009 |
| Nazionalitá: U.S.A. |
| Durata: 150 |
|
| |
|
| |
|
| |
|
| |
|
| |
|
Trama
(clicca qui per i dettagli)
Nel 2009, il Professor Adrian Helmsley, advisor scientifico della Casa Bianca, viene a conoscenza - tramite il collega indiano Satnam Tsurutani - di alcune tempeste solari con una forte emissione di neutrini che ottengono come effetto sul pianeta Terra un surriscaldamento del nucleo con conseguente liquefazione del mantello esterno.
Avverte dunque Carl Anheuser, il capo dello staff del Presidente. Gli eventi si spostano al 2010: durante il G8 in British Columbia è ormai assodato che la catastrofe arriverà. Si comincia a pianificare come l'umanità dovrà affrontare la situazione. Nel 2011 il segreto è ancora strettamente celato e chi si rende conto che qualcosa non è comunicato dai governi viene eliminato fisicamente. È il caso per esempio del direttore del Louvre che accetta di sostituire i pezzi pregiati del museo su invito di Laura Wilson, la First Daughter, cioè la figlia del Presidente degli Stati Uniti. In realtà entrambi sono convinti in buona fede che le opere verranno trasferite al sicuro in Svizzera; solo successivamente alla morte del direttore, Laura scoprirà dalla bocca del padre Thomas la verità. In gran segreto le potenze mondiali stanno organizzando un piano che prevede il salvataggio di una ristretta parte dell'umanità (i vertici politici, scienziati e quanto altro possa essere fondamentale per il nuovo inizio) mediante la costruzione, in Cina, di colossali scialuppe di salvataggio, delle vere e proprie tecnologiche arche di Noè. Il finanziamento di queste attività costruttrici è ottenuto mediante la vendita di biglietti di salvataggio al prezzo di un miliardo di euro a persona. Le attività di costruzione sono mascherate con dei lavori relativi ad una gigantesca diga. La storia si sposta nel 2012, la west coast degli Stati Uniti è continuamente soggetta a terremoti, che stanno lacerando il terreno già instabile.
Charlie Frost è un visionario - ma non tanto - cacciatore di verità negate - dal caso Roswell alla morte di Marylin Monroe. Trasmette per radio notizie e pareri su quello che sta succedendo, assicurando che la fine del mondo è prossima, come previsto dal calendario Maya. Sbaglia solo nel sostenere che la via di fuga progettata sia costituita da astronavi. La sua storia si intreccia con quella di Jackson Curtis, scrittore di fantascienza e occasionalmente autista di Limousine; egli giunge a Los Angeles dalla ex moglie Kate - ora convivente con Gordon, chirurgo plastico - per portare nel weekend i figli Lilly e Noah in campeggio al parco di Yellowstone. Le scene si inquadrano al parco di Yellowstone, infatti Jack e i suoi figli vengono intrattenuti insieme agli altri campeggiatori da un corpo dell'esercito. L'incontro con Charlie Frost non lascia Jackson del tutto convinto della bontà delle sue affermazioni. Riportati successivamente i figli a casa della ex-moglie, per lavoro va a prendere con la Limousine i figli del miliardario russo Yuri Karpov per accompagnarli all'aeroporto.
La breve frequentazione con i grotteschi personaggi fa rendere velocemente conto a Jackson che costoro stanno partendo in aereo per salvarsi da una catastrofe. Ormai conscio del pericolo, Jackson si dirige a Los Angeles per portare in salvo l'ex moglie e i figli, tirandosi dietro anche il suo nuovo boy-friend, che giocherà il ruolo fondamentale di pilota d'aereo nella fuga dalla metropoli, rasa al suolo poco dopo da un immane terremoto. Sulla via della salvezza, i protagonisti scoprono che a Yellowstone è sorto un gigantesco vulcano attivo, che è in attesa di eruttare, che in tutto il mondo si susseguono cataclismi e disastri. Di fronte all'evidenza dei fatti e alla straordinaria preveggenza dell'ex-marito, Kate non fa fatica a credere che veramente la fine del mondo sia prossima e che se c'è una speranza di salvarsi è quella di recarsi in Cina per salire a bordo dell'astronave. Finalmente, un messaggio video del presidente alla popolazione degli Stati Uniti conferma che i disastri naturali che stanno accadendo sono solo la minima parte di quella che sarà la fine del mondo.
La storia segue due filoni: da una parte le peripezie dei protagonisti che cercano, pur non avendo comprato i biglietti, di raggiungere la Cina e le arche. Dall'altra i casi umani di chi non può, o non vuole tentare di salvarsi. È il caso del Presidente del Consiglio Italiano, che (ironicamente, secondo le intenzioni del regista) rimane a pregare in una gremita piazza S. Pietro rinunciando alla sua salvezza, dove con la folla troverà la morte anche il Papa (affacciatosi a benedire per l'ultima volta i fedeli) e del Presidente degli Stati Uniti, che sceglie di rimanere alla Casa Bianca (gli unici tre leaders che scelgono deliberatamente di morire con i loro popoli), o del padre di Adrian Hemsley, o di Charlie Frost: tsunami, terremoti, eruzioni eliminano loro e gran parte dell'umanità. Sull'Himalaya riesce comunque ad arrivare un gran numero di persone, pronte a lottare pur di riuscire a prender posto nelle Arche. Jackson, Kate, Gordon, Lilly e Noah, con l'aiuto di un ragazzo tibetano, riescono a salire su una delle Arche, proprio mentre sta iniziando la procedura di partenza. Adrian, alla vista delle persone che muoiono precipitando per cercare di salire, parla alle altre arche delle altre nazioni per far salire più persone possibili a bordo, convincendo tutti i capi di stato tranne Carl. Il gruppo di clandestini passa in quello presso i meccanismi del portellone posteriore e purtroppo Gordon muore nei meccanismi. A causa del trapano pneumatico usato da loro per farsi strada che cade tra gli ingranaggi, il portellone non riesce a chiudersi, impedendo così l'accensione dei motori. Vicino alla diga, un monaco in un monastero posto in cima ad una montagna inizia a suonare una campana all'arrivo di un gigantesco tsunami che sta per spazzare via tutto. All'arrivo dell'onda anomala, l'Air Force One trascinato dall'acqua colpisce gli ancoraggi e la nave si stacca dalla diga, finendo in rotta di collisione contro l'Everest. Fortunatamente Jackson riesce a riparare il meccanismo del portellone, così che possa chiudersi. La nave frena in tempo e inizia il tragitto in un nuovo oceano, in un nuovo mondo.
Giorno 27, mese 1, anno 1: le arche si stanno dirigendo verso Capo di Buona Speranza in Africa: il continente africano, infatti, durante gli sconvolgimenti della crosta terrestre ha subito un notevole innalzamento e non è stato sommerso. L'umanità è pronta a ricominciare tutto da capo.
|
|
|
|
Altre informazioni
(clicca qui per i dettagli)
2012 è un film catastrofico del 2009, diretto da Roland Emmerich e con principali interpreti John Cusack e Danny Glover. Il rilascio cinematografico è avvenuto il 13 novembre 2009 in contemporanea mondiale; è stato distribuito dalla Sony Pictures.
Interpreti e personaggi
* John Cusack: Jackson Curtis
* Amanda Peet: Kate Curtis
* Chiwetel Ejiofor: Adrian Helmsley
* Thandie Newton: Laura Wilson
* Thomas McCarthy: Gordon Silberman
* Liam James: Noah Curtis
* Morgan Lily: Lilly Curtis
* Danny Glover: Presidente Thomas Wilson
* Oliver Platt: Carl Anheuser
* Zlatko Burić: Yuri Karpov
* Johann Urb: Sasha
* Beatrice Rosen: Tamara
* Jimi Mistry: Satnam Tsurutani
* Woody Harrelson: Charlie Frost
* George Segal: Tony Delgado
* John Billingsley: Professor West
Produzione
Il progetto è nato da uno spec script redatto da Roland Emmerich e Harald Kloser, i quali ne hanno poi venduto i diritti alla Sony Pictures. Il film è stato annunciato il 20 febbraio 2008 da Emmerich, lo stesso ha poi dichiarato che il film è stato prodotto con una spesa di 200 000 000 USD, cifra più tardi confermata. Lo stesso mese, la Columbia Pictures si è offerta di distribuire il film in tutto il globo.
Prima di dare il via definitivo al progetto, Emmerich ha avuto un incontro con dei rappresentanti degli studi finanziatori per indicare il suo piano di produzione circa lo scripting e il piano di bilancio, un processo d'approvazione che il regista aveva avuto in passato per i film The Day After Tomorrow - L'alba del giorno dopo e Independence Day.
La pre-produzione è partita a inizio marzo 2008, in contemporanea all'annuncio della data di release statunitense.
A causa del possibile sciopero degli attori di Hollywood, la Sony ha annunciato di aver studiato un piano regolatore per una gestione celere del progetto in modo da terminare la lavorazione prima dei tempi previsti.
È stato confermato a metà agosto, che gli effetti speciali saranno curati dalla Sony Pictures Imageworks.
Riprese
La lavorazione era inizialmente programmata per iniziare ai primi di febbraio 2009, data poi anticipata al 23 luglio 2008 con l'intenzione di svolgere le riprese ai Los Angeles Studios.
In ultimo, per ottenere agevolazioni fiscali e risparmio nel bilancio, è stata presa la decisione di filmare l'intera pellicola ai Vancouver Film Studios a partire dal 1º agosto.
Promozione
Il primo trailer è stato pubblicato in rete su Moviefone il 13 novembre 2008, ha una durata di 1 minuto e un quarto, mostra un monaco tibetano che suona una campana cercando di dare una specie di avviso, ma il suo campanile posto sulla punta di un monte viene spazzato via da un'onda gigantesca che spazza via anche i monti circostanti.
Rilevante è il particolare uso di una melodia ripetitiva e ossessiva che in un crescendo descrive le immagini dell'onda che attraversa i monti; questa traccia, scritta da Wendy Carlos (all'epoca di Arancia meccanica noto come Walter Carlos, prima cioè di effettuare un'operazione per cambiare sesso), era già stata precedentemente utilizzata da Stanley Kubrick nel trailer ufficiale di Shining, dove si assisteva ad un fenomeno analogo. In quel caso, però, l'onda è fatta di sangue ed esce dalle porte dell'ascensore che si aprono, costituendo insieme alla musica che accompagna le immagini uno spettacolo inquietante per lo spettatore.
A metà novembre è stato aperto il sito Institute for Human Continuity, in cui viene data la possibilità di registrarsi così da essere scelti in futuro come ricreatori del genere umano destinato a finire nel 2012.
Il 19 giugno 2009 sono stati diffusi su internet i primi 2 trailer, quello americano e quello internazionale. In entrambi compaiono alcune scene in cui la basilica di San Pietro viene distrutta da un evento catastrofico simile ad un terremoto.
Colonna sonora
La colonna sonora originale del film è composta da Harald Kloser e Thomas Wander. L'album è composto da 24 tracce, di cui 21 strumentali e 3 canzoni; It Ain't The End Of The World scritta da Kloser e Vander ed interpretata da George Segal e Blu Mankuma, Fades Like A Photograph dei Filter e Time For Miracles eseguita da Adam Lambert, quest'ultima usata come tema principale della colonna sonora.
Sequel
Roland Emmerich e il produttore di Grey's Anatomy Howard Gordon stanno sviluppando 2013, una miniserie per la TV sequel del film. La serie sarà un sequel diretto del kolossal catastrofico, e sarà ambientata nel mondo post-apocalittico, nel quale "un gruppo di persone che sono sopravvissute al disastro affronta la vita dopo la fine del mondo".
Curiosità
* La scena del secondo trailer in cui si vede il vulcano di Yellowstone eruttare era già stata utilizzata nel film Dante's Peak - La furia della montagna.
* Quando Jackson Curtis vede la mappa e scopre che le arche si trovano in Cina, esclama: "Ci serve un aereo più grande"; essa è una rielaborazione della celebre frase "Ci serve una barca più grossa" pronunciata dal capo della polizia Brody nel film Lo squalo.
* Nel trailer italiano le voci sono diverse rispetto a quelle del film:
o Angelo Nicotra: Presidente degli USA
o Carlo Cosolo: Capo sicurezza della Casa Bianca
o Simone Mori: Adrian Helmsley
o Roberto Pedicini: Charlie Frost
* Nonostante il luogo dove vengono costruite le arche si trovi nel Tibet, tale termine compare solo una volta nel film, in sovraimpressione all'inizio della prima scena ivi ambientata: per tutto il resto della narrazione, nella versione in lingua italiana si parla solamente in termini di Cina o Repubblica Popolare Cinese. Inoltre il toponimo immaginario Chao-Ming (la valle dove vengono costruite le arche, così come l'aeroporto realizzato nei pressi del cantiere) è cinese e non tibetano.
* In un'intervista Emmerich ha dichiarato che nel film, oltre a raffigurare la distruzione dei principali simboli cristiani (come il Cristo di Rio o l'intero Vaticano), avrebbe voluto mostrare anche la distruzione della Kaaba alla Mecca, ma che ha deciso di soprassedere rendendosi conto che avrebbe ricevuto certamente una fatwa, affermando: "non avrò delle fatwa sulla mia testa a causa di questo film".
* Nei crediti dei titoli di coda il film si dice ispirato al libro "Impronte degli Dei" (Fingerprints of the Gods) di Graham Hancock.
* Nella scena che mostra il crollo della Basilica di San Pietro si vede il premier italiano morire mentre è in preghiera in piazza San Pietro insieme alla popolazione e al Papa, avendo scelto di non abbandonare la Patria. Interpellato al proposito, Emmerich ha dichiarato che "il suo premier italiano non può essere identificato con Silvio Berlusconi: lui sarebbe stato il primo a scappare".
Risultati
Incassi
Nel primo weekend di apertura il film ha guadagnato solo negli Stati Uniti $65,237,614, mentre nelle quattro settimane successive altri $90,050791, portando quindi il totale di guadagni a $155,288,405, poco più di tre quarti del budget speso; in Italia nella prime cinque settimane di programmazione ha incassato $20,706,036, e in tutto il mondo $555,186,181 rendendolo quindi, con $734,010,289, il quarto film per incassi dell'anno (dopo Harry Potter e il Principe Mezzosangue, L'era glaciale 3 e Transformers: La vendetta del Caduto) e il trentatreesimo di tutti i tempi nella lista dei film di maggior successo nella storia del cinema.
Critica
Nonostante gli incassi abbiano permesso di rientrare nelle spese, le recensioni non sono state altrettanto positive. Rotten Tomatoes gli dà un 38% (basato sulle percentuali di critiche positive/negative) e un voto complessivo di 5/10, con la motivazione "Roland Emmerich ha fornito una pletora di effetti speciali d'impatto, ma senza un'adeguata sceneggiatura a supportarne la sua epicità e la sua eccessiva lunghezza [il film dura 2 ore e 38 minuti]". Stessa votazione, con le stesse motivazioni, anche per il sito Metacritic.
Directed by Roland Emmerich
Writers (WGA) Written by Roland Emmerich & Harald Kloser
Producers
Aaron Boyd ... co-producer
Roland Emmerich ... producer
Ute Emmerich ... executive producer
Volker Engel ... co-producer
Larry J. Franco ... producer
Mark Gordon ... executive producer
Harald Kloser ... producer
Marc Weigert ... co-producer
Michael Wimer ... executive producer
Kirstin Winkler ... associate producer
Cast - in credits order
John Cusack ... Jackson Curtis
Amanda Peet ... Kate Curtis
Chiwetel Ejiofor ... Adrian Helmsley
Thandie Newton ... Laura Wilson
Oliver Platt ... Carl Anheuser
Tom McCarthy¹ ... Gordon Silberman
Woody Harrelson ... Charlie Frost
Danny Glover ... President Thomas Wilson
Liam James ... Noah Curtis
Morgan Lily ... Lilly Curtis
Zlatko Buric ... Yuri Karpov
Beatrice Rosen ... Tamara
Alexandre Haussmann ... Alec
Philippe Haussmann ... Oleg
Johann Urb ... Sasha
John Billingsley ... Professor West
Chin Han ... Tenzin
Osric Chau ... Nima
Chang Tseng ... Grandfather Sonam
Lisa Lu ... Grandmother Sonam
Blu Mankuma ... Harry Helmsley
George Segal ... Tony Delgatto
Stephen McHattie ... Captain Michaels
Patrick Bauchau ... Roland Picard
Jimi Mistry ... Dr. Satnam Tsurutani
Ryan McDonald ... Scotty
Merrilyn Gann ... German Chancellor
Henry O ... Lama Rinpoche
Patrick Gilmore ... Ark Communications Officer
Dean Marshall ... Ark Communications Officer
Ron Selmour ... Ark Boarding Officer
Viv Leacock ... Ark Boarding Officer
Chris Boyd ... Ark Boarding Officer
Donna Yamamoto ... AF1 Science Officer
Doron Bell Jr.¹ ... AF1 Science Officer
David Orth ... AF1 Lieutenant
Lyndall Grant ... Governor
Jason Diablo ... Ark Tech Officer
Ty Olsson ... AF1 Officer
Zinaid Memisevic ... President Sergey Makarenko
Vincent Cheng ... Chinese Colonel
Igor Morozov ... Russian Interpreter
BJ Harrison¹ ... Woman Comforting Child
Dominic Zamprogna ... Paramedic
Karin Konoval ... Sally - President's Secretary
Mary Gillis ... Jackson's Neighbor
Rick Tae ... Megaphone Officer
Parm Soor ... Saudi Prince
Gerard Plunkett ... Isaacs - MI6 Officer
Paul Tryl ... Zultan
Andrei Kovski ... Zultan's Trainer
Val Cole ... News Reporter - Tikal
Eve Harlow ... Cashier
Sean Tyson ... Interrogating Officer
Leonard Tenisci ... Italian Prime Minister
Michael Buffer ... Boxing Announcer
Daren A. Herbert ... Ship Waiter
Craig Stanghetta ... Vegas Rescue Worker
Mateen Devji ... Ajit - age 5
Qayam Devji ... Ajit - age 9
Jody Thompson ... CNN Anchor
Tanya Champoux ... Mrs. Birnbaum
Frank C. Turner ... Preacher
Kinua McWatt ... Yoko Delgatto
Laara Sadiq ... British Newscaster
Gillian Barber ... Cruise Ship Lady
Candus Churchill ... Cruise Ship Lady
Beverley Elliott ... Cruise Ship Lady
Agam Darshi ... Aparna
Raj Lal ... Gurdeep
Pesi Daruwalla ... Dr. Lokesh
Jacob Blair ... AF1 Steward
Jay Williams ... AF1 Steward
Scott Miller¹ ... Arc Naval Officer
Anna Mae Routledge ... Officer Tay
John Stewart ... Pilot
Ryan Cook ... Surfer
Brandon Haas ... Surfer
Eddie Hassell ... Surfer
Betty Phillips ... Elderly Driver
Georgina Hegedos ... Elderly Driver
Luis Javier ... Vegas Tow Truck Driver
Dean Redman ... Vegas Fireman
Gordon Lai ... Security Commander
Mark Docherty ... Field Reporter - Tikal
Mark Oliver ... Fundraiser Security
Andrew Moxham ... Policeman
Alexandra Castillo ... Paris Reporter
Farouk A. Afify ... Saudi Senior Security
Shaun Wilson ... US Army Worker
Leo Chiang¹ ... Chinese Soldier
Elizabeth Richard ... Queen Elizabeth
Kyle Riefsnyder ... Cho Ming Platform Officer
John Mee ... Angry Billionaire
George Trochta ... American Ark Steward
Geoff Gustafson ... Ark Bridge Crew
Alex Zahara ... Mr. Anton
Jase Anthony Griffith¹ ... Ark Bridge Crew
Jill Morrison ... Ark Bridge Crew
Thomas Parkinson ... Ark Bridge Crew
Leona Naidoo ... Ark Bridge Crew
Quentin Guyon ... Ark Bridge Crew
Nicole Rudell ... Ark Bridge Crew
Chad Riley ... Ark Bridge Crew
Simon Leung ... Ark Bridge Crew
Kevin Haaland ... Ark Bridge Crew
Leigh Burrows ... US Army Worker
Other credited cast listed alphabetically
Eddie L. Fauria ... Sgt. Lourke
Ayana Haviv ... Singer (voice)
Marco Khan ... Preacher
William Myers ... DoomSayer
Michael Karl Richards ... Wil Delgado
David Richmond-Peck ... Political Aide
Joshua Salvati
Jerome Young ... Tony
Rest of cast
Peter Arpesella ... Italian Prime Minister (voice) (uncredited)
Chris Arreguin ... Doomsday Protester (uncredited)
Sahar Biniaz ... Showgirl (uncredited)
Anthony Bonaventura ... Riot Motorist (uncredited)
Lea Deesing ... Doomsdayer (uncredited)
Norman Deesing ... Doomsdayer (uncredited)
Abigail Delves ... Little Girl (uncredited)
Paula Elle ... Woman (uncredited)
Gladis Giada ... New Age Hippie (uncredited)
Jacob Goodall ... Doomsday Man (uncredited)
Ric Govea ... City survivor (uncredited)
Ashley Hand ... Deck 44 passenger (uncredited)
Waléra Kanischtscheff ... Zultan's Trainer (voice) (uncredited)
Rena Kawabata ... Japanese Wife (uncredited)
Erik Kowalski ... Protestor (uncredited)
Jonathan Lane ... Guy in street (uncredited)
Tom MacNeill ... Deck 44 passenger (uncredited)
Robert Malina ... CNN Reporter (uncredited)
Jessica Provencher ... Doomsdayer (uncredited)
Larry Purtell ... Protestor (uncredited)
Charlie Robson ... Air Force One Tech (uncredited)
Richard Schimmelpfenneg ... Protester (uncredited)
Eric Shackelford ... Crazy protester (uncredited)
Patricia Shih ... Violinist (uncredited)
Robyn Jean Springer ... Doomsdayer (uncredited)
Michael Stevens ... Ark Boarding Officer (uncredited)
Dale Tarrant ... Motorcycle cop (uncredited)
Ian Thompson ... Motorcycle Cop (uncredited)
Derek Versteeg ... Scientist (uncredited)
Yuel Yawney ... Violinist (uncredited)
|
|
|
|
Recensione
(clicca qui per i dettagli)
Che disaster movie sarebbe se non ci fossero almeno tre o quattro decolli su di un aereo sgangherato solo un secondo prima che la terra sprofondi sotto i nostri piedi? Se disaster movie deve essere allora che lo sia a 360°. Lo diriga il maestro del genere, quel Roland Emmerich già realizzatore di film come "Indipendence Day" o "The Day After Tomorrow", si prenda come soggetto la profezia Maya che vuole la fine del mondo il 21/12/2012 - poco prima di Natale e subito dopo la tredicesima, accidenti! - e si infili il tutto in una mega produzione, ed ecco confezionato un film come "2012" capace di impressionarti con la faglia di Sant'Andrea che separa definitivamente la California dal continente americano, o con la cupola di San Pietro che crolla sulla piazza travolgendo migliaia di fedeli oranti (tra cui il premier italiano...) o con le apocalittiche immagini di uno tsunami che raggiunge le cime dell'Everest.
"2012" è un film, dunque, con tutti i pregi del genere a cui appartiene ed anche con tutti i difetti, come è giusto che sia.
Accanto quindi alle immagini mirabolanti realizzate grazie a meravigliosi effetti speciali - e grazie anche all'occhio davvero apocalittico di Emmerich del quale si coglie l'estrema consapevolezza di ciò che decide di girare - ci toccherà sorbirci battute da avanspettacolo e soluzioni narrative scontate che non brillano mai per originalità. Soprattutto nel finale - quando si è costretti, e non se ne capisce il motivo visto che il film dura oltre due ore e mezzo, ad allungare il brodo a tutti i costi - gli eventi che si raccontano risultano particolarmente artificiosi e forzati. Così come stucchevole potrebbe apparire la sottesa moralina finale - che mondo nuovo andiamo a costruire se nasce dall'odio e dall'indifferenza? - in conflitto con la real politik del burocrate che ha in mente solo l'obiettivo non badando al modo del suo raggiungimento.
Ma forse è giusto non sottilizzare troppo e godiamoci una Bentley nuova di zecca - che si mette in moto col comando vocale - svettare tra i ghiacci eterni dell'Himalaya alla ricerca dell'arca perduta.
|
|
|
|
|
Photo Gallery (5)
(clicca qui per i dettagli)
|
|
|
| GIUDIZIO UTENTI CINEMASTORE: |

Bellissimo
|
|
|
Per votare dovranno essere permessi accettati i cookies |
|
|
|
|
| |
| |
| Al cinema dal:
13/11/2009 |
| In Home Video:
10/03/2010 |
| |
Distributore in home video (Italia): Sony Pictures Home Entertainment S.r.l. |
Produzione:
• The Mark Gordon Company - (USA) - 90064 - Los Angeles, CA • Farewell Productions - (U.S.A.) - Culver City, CA • Columbia Pictures - (USA) - 90232 - Culver City, CA • Centropolis Entertainment - (U.S.A.) - 90046 - Los Angeles, CA |
| |
|
|
| |
Cinemastore Italia S.r.l. comunica al pubblico che tutti i dati relativi ai prodotti vengono inseriti nel Database esclusivamente sulla base delle informazioni comunicate dai relativi fornitori dei prodotti stessi. Non è quindi in grado di esercitare alcun tipo di controllo e/o verifica sull'esattezza e sulla titolaritá di tali dati. Conseguentemente, Cinemastore Italia S.r.l. non assume alcuna responsabilitá al riguardo.
Nel caso di domande, o contestazioni relative all'utilizzo dei contenuti del presente sito, si prega di contattare Cinemastore Italia S.r.l. al seguente indirizzo mail: info@cinemastore.it.
In caso di contestazioni relative ai contenuti del sito, Cinemastore provvederá, in attesa di chiarimenti, all'immediata rimozione dei medesimi. |
|
|
 |
|
 |
|
|