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| Titolo: IL PIEDE DI DIO |
| Anno di produzione: 2009 |
| Nazionalitá: Italia |
| Durata: 100 |
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Trama
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Una storia di vita e una storia di sport. Elia è un ragazzo di diciotto anni che ha un grande talento per il calcio, il suo piede magico non ha mai sbagliato nemmeno un rigore. Ma il suo cervello è quello di un dodicenne, il trauma dell'abbandono del padre tanti anni prima è ancora troppo vivo in lui. Michele, invece, è un ragazzo che ha dovuto rinunciare al suo sogno del calcio agonistico perché un incidente ne ha prematuramente interrotto la carriera, ma è rimasto nel giro. Quando i due si incontrano, il sogno di uno diventa l'obiettivo dell'altro e un viaggio è l'inizio di tutto...
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Recensione
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Il talento conta, ma anche in uno sport che è soprattutto intrattenimento gli affari sono più importanti. Questo il principio che guida il procuratore di "Piede di dio", disinteressato sia alla magia che alla qualità del calcio. Scrive e dirige Luigi Sardiello, all'esordio registico di un lungometraggio di finzione oltreché sceneggiatore, saggista e romanziere, docente di "Teoria e tecniche della scrittura", direttore di una rivista di cinema, amministratore di una casa editrice e cinematografica, documentarista. Fondendo insieme un reale incontro autobiografico di parecchi anni fa e lo scandalo "calciopoli" che ha investito la principale, popolare attrattiva italiana attraverso un vasto e complesso sistema di corruzione atto a falsare i risultati delle partite, del suo film Sardiello ha voluto fare un desolante, esatto specchio della nostra società attuale.
Ragion per cui tutt'intorno, su un sottofondo di razzismo e reality show tipo "vite sprecate", da una parte mette le aspettative che investono gli aspiranti campioni (con parenti e amici che intervengono a vario livello sugli osservatori, dai biglietti da visita fino al concedersi per rapporti sessuali) secondo il miraggio del diventare ricchi e famosi, dall'altra un sistema piramidale dove c'è sempre qualcuno sotto a qualcun altro presso cui prostrarsi. Al centro, il ritratto ambivalente di un "talent scout", ex calciatore, costretto dal proprio tenore di vita a rischiare. Vicino a lui, l'innocenza di un giovane - alcuni lo considererebbero un ritardato, altri un puro - rimasto legato ad un padre che lo ha abbandonato.
Concentrandosi sul rapporto che si instaura tra i due, l'austera e riuscita opera dissemina trovate scontate (il gol in TV che coincide con il coito) e simpatiche (la suoneria sul cellulare con la ripetuta esclamazione "campioni del mondo!" di una telecronaca), così come qualche cameo, tra cui quello di Antonio Catania nei panni di un filosofo-muratore.
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Photo Gallery (2)
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| GIUDIZIO UTENTI CINEMASTORE: |

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| Al cinema dal:
28/08/2009 |
| In Home Video:
26/07/2010 |
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Distributore in home video (Italia): Koch Media S.r.l. |
Produzione:
• ACHAB Film - (Italia) |
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