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| Titolo: ASTRO BOY |
| Anno di produzione: 2009 |
| Nazionalitá: USA/Japan |
| Durata: 95 |
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Trama
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Ambientato in una futuristica Metro City, Astro Boy racconta la storia di un giovane robot con un incredibile potere, creato da un brillante scienziato di nome Tenma, secondo le caratteristiche fisiche e celebrali di suo figlio Tobio, morto a causa di un incidente stradale.
Astro Boy è alimentato da energia blu, è dotato di una super forza e di vista ai raggi X, ha un'incredibile velocità ed è capace di volare.
Un giorno s'imbarcherà in un viaggio intorno al globo per scoprire i suoi poteri, imparando le gioie e le emozionie dell'essere umano.
Quando scoprirà che la sua famiglia ed i suoi amici sono in pericolo, Astro Boy utilizzerà tutti i suoi poteri per tornare a Metro City e salvare tutto ciò a cui tiene.
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Altre informazioni
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Astro Boy (鉄腕アトム, Tetsuwan Atomu?, lett. "Atom dal pugno di ferro") è un manga e anime giapponese del mangaka e regista Osamu Tezuka (手塚治虫, Tezuka Osamu?), a cui spesso ci si riferisce con l'appellativo di "dio del manga".
Il manga è composto da 23 volumi, pubblicati in Giappone tra l'aprile del 1952 e il marzo del 1968 sulla rivista Shonen Manga di Kobunsha, poi diventata Kodansha. La serie animata che ne fu tratta a partire dal 1963 è poi stata la prima ad avere le caratteristiche che sarebbero poi peculiari della produzione giapponese, tanto da meritarsi il nome specifico di "anime".
Il protagonista, Astro Boy, nacque su Atom Taishi (lett. "Atom l'ambasciatore"), un'opera precedente di Tezuka ed è molto simile a Capitan Jet (ジェッターマルス, Jetter Mars?), un altro personaggio sempre di Tezuka..
Directed by David Bowers
Writers Manga: Osamu Tezuka
Story David Bowers
Written by Timothy Hyde Harris¹ & David Bowers
Producers
Pilar Flynn ... line producer
Maryann Garger ... producer
Francis Kao ... executive producer
Cecil Kramer ... executive producer
Ken Tsumura ... executive producer
Paul Wang ... executive producer
Cast - in credits order
Charlize Theron ... 'Our Friends' Narrator (voice)
Freddie Highmore ... Astro/Toby (voice)
Ryan Stiles ... Mr. Moustachio/Burning Robot (voice)
Eugene Levy ... Orrin (voice)
Nicolas Cage ... Dr. Tenma (voice)
Donald Sutherland ... President Stone (voice)
Bill Nighy ... Dr. Elefun/Robotsky (voice)
David Alan Grier ... Mr. Squirt/Math Cowboy/Boxer Robot (voice)
Alan Tudyk ... Mr. Squeegee/Scrapheap Head/Stinger Two (voice)
Newell Alexander ... General Heckler (voice)
Bob Logan ... Stinger One (voice)
Dee Bradley Baker ... Trashcan (voice)
Kristen Bell ... Cora (voice)
Moises Arias ... Zane (voice)
Sterling Beaumon ... Sludge (voice)
Madeline Carroll ... Widget (voice)
Matt Lucas ... Sparx (voice)
David Bowers ... Mike the Fridge (voice)
Elle Fanning ... Grace (voice)
Nathan Lane ... Hamegg (voice)
Samuel L. Jackson ... Zog (voice)
Nicole Fletcher ... Oh No! Kid (voice)
David Feiss ... Cowboy Robot (voice)
Nicholas Guest ... French Waiter Robot (voice)
Max Burkholder ... Billy (voice)
Victor Bonavida ... Sam (voice)
Steve Alterman ... Press Secretary (voice)
Rif Hutton ... Metro City Sergeant (voice)
Madeleine Russell ... Metro City Girl (voice)
Tony Matthews ... Cora's Dad (voice)
Original Music John Ottman
Cinematographers Pepe Valencia
Editors Robert Anich Cole
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Recensione
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Dal maestro Osamu Tezuka che lo concepì nel lontanissimo 1952 in forma di manga (dando vita al fumetto giapponese come oggi lo si intende), trasformandolo poi nel primo Anime della storia nel 1963, arriva al cinema il lungometraggio dedicato al piccolo Tetsuwan Atom, aka Astro Boy.
Siamo nel futuro, nella città di Metrocity. Il geniale professor Tenma è distrutto dalla morte prematura del figlio Toby. Per colmare la mancanza, Tenma realizza un cyborg a immagine e somiglianza di Toby. Quando però il cyborg apre gli occhi, dimostra di avere una coscienza e una volontà proprie. Nel tentare di conquistare l'amore sincero del suo creatore, diventerà l'eroe della città...
Un po' Metropolis. Un pizzico di Pinocchio. Osamu Tezuka agli inizi degli anni Cinquanta aveva già preso quanto di meglio la fantascienza e la narrativa potesse allora offrire. Il suo Astro Boy ha il merito indiscusso di aver dettato le regole per il manga. Occhi grandi, tavole chiare, tematiche adulte attraverso un linguaggio semplice.
Astro Boy divenne presto il Micky Mouse giapponese, Osamu Tezuka da quel momento venne soprannominato "dio dei manga". Questa incarnazione cinematografica del suo Tetsuwan Atom è efficace, ma non certo priva di difetti. Si sente, evidentemente, l'assenza di una casa di produzione "forte" come potrebbero essere la Dreamworks o la Pixar, e si avverte un certo squilibrio nel gestire all'americana un soggetto intimamente giapponese. Scenari un poco spogli e "statici", animazione epica, ma allo stesso tempo macchietistica. David Bowers alla regia (dopo essere stato "aiuto" in Giù per il tubo), del resto, fa del suo meglio per non far sentire queste mancanze. Realizza una storia rocambolesca e piuttosto complessa, ma ben raccontata e cosparsa di elementi avvincenti. In particolare molto buona risulta proprio la crescita caratteriale di Astro, che da bambino abbandonato (echeggiando anche A.I. - Intelligenza artificiale), diventa un eroe consapevole della propria storia.
Buono, lasciando da parte i pregiudizi del caso, anche il doppiaggio.
La voce di Silvio Muccino (a sorpresa) risulta molto adatta al personaggio di Astro, mentre quella di Carolina Crescentini (nel ruolo dell'amica umana Cora) doveva essere forse meno rigida. Bravi anche quelli del Trio Medusa che fanno il minimo indispensabile... fortunatamente. Certo, nella versione originale il pubblico può godere delle voci di Kristen Bell, Nicolas Cage, Samuel L. Jackson, Charlize Theron e Bill Nighy, ma considerando quanto sentito in passato negli adattamenti italiani (qualcuno si ricorda Shark Tale?) direi che poteva andare molto peggio.
Insomma, il piccolo Astro Boy ce l'ha fatta anche questa volta. Forse non vince in un confronto diretto con le "grandi", ma siamo certi che riuscirebbe comunque ad arrivare in piedi alla fine del match e a esclamare: "Ehi, non mi hai ancora sconfitto!".
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Photo Gallery (3)
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| GIUDIZIO UTENTI CINEMASTORE: |

Bellissimo
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| Al cinema dal:
18/12/2009 |
| In Home Video:
20/03/2010 |
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Distributore in home video (Italia): Eagle Pictures S.p.a. |
Produzione:
• Imagi Animation Studios • Tezuka Production Company Ltd. - (Giappone) - Tokyo |
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