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| Titolo: TERRAFERMA |
| Anno di produzione: 2011 |
| Nazionalitá: Italy |
| Durata: 88 |
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Trama
(clicca qui per i dettagli)
In un'isola del Mare Nostrum, Filippo, un ventenne orfano di padre, vive con la madre Giulietta e il Nonno Ernesto, un vecchio e irriducibile pescatore che pratica la legge del mare. Durante una battuta di pesca, Filippo ed Ernesto salvano dall'annegamento una donna incinta e il suo bambino di pochi anni. In barba alla burocrazia e alla finanza, decidono di prendersi cura di loro, almeno fino a quando non avranno la forza di provvedere da soli al loro destino. Diviso tra la gestione di viziati vacanzieri e l'indigenza di una donna in fuga dalla guerra, Filippo cerca il suo centro e una terra finalmente ferma.
Terraferma è la terza opera che Emanuele Crialese dedica al mare della Sicilia in un'instancabile ricerca estetica avviata con Respiro nove anni prima. Come Conrad, Crialese per raccontare gli uomini sceglie "un elemento altrettanto inquieto e mutevole", una visione azzurra ?ancorata' questa volta al paesaggio umano e disperato dei profughi. Sopra, sotto e intorno a un'isola intenzionalmente non identificata, il regista guarda al mare come luogo di infinite risonanze interiori. Al centro del suo ?navigare' c'è di nuovo un nucleo familiare in tensione verso un altrove e oltre quel mare che invade l'intera superficie dell'inquadratura, riempiendo d'acqua ogni spazio.
Dentro quella pura distesa assoluta e lungo il suo ritmo regolare si muovono ingombranti traghetti che vomitano turisti ed echi della terraferma, quella a cui anela per sé e per suo figlio la Giulietta di Donatella Finocchiaro. Perché quel mare ingrato gli ha annegato il marito e da troppo tempo è avaro di pesci e miracoli. Da quello stesso mare arriva un giorno una ?madonna' laica e nera, che il paese di origine ha ?spinto' alla fuga e quello ospite rifiuta all'accoglienza. La Sara di Timnit T. è il soggetto letteralmente ?nel mezzo', a cui corrisponde con altrettanta drammaticità la precarietà sociale della famiglia indigena, costretta su un'isola e dentro un garage per fare posto ai vacanzieri a cui è devoto, oltre morale e decenza civile, il Nino ?griffato' (e taroccato) di Beppe Fiorello. Ma se l'Italia del continente, esemplificata da tre studenti insofferenti, si dispone a prendere l'ultimo ferryboat per un mondo di falsa tolleranza dove non ci sono sponde da lambire e approdare, l'Italia arcaica dei pescatori e del sole bruciante (re)agisce subito con prontezza ai furori freddi della tragedia. Di quei pescatori il Filippo di Filippo Pucillo è il degno nipote, impasto di crudeltà e candore, che trova la via per la ?terraferma' senza sapere se il mare consumerà la sua ?nave' e la tempesta l'affonderà. Nel rigore della forma e dell'esecuzione, Crialese traduce in termini cinematografici le ferite dell'immigrazione e delle politiche migratorie, invertendo la rotta ma non il miraggio del transatlantico di Nuovomondo. Dentro i formati allungati e orizzontali, in cui si colloca il suo mare silenzioso, Terraferma trova la capacità poetica di rispondere alle grandi domande sul mondo. Un mondo occupato interamente dal cielo e dal mare, sfidato dal giovane Filippo per conquistare identità e ?cittadinanza'.
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Altre informazioni
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TITOLI DI CODA:
Directed by
Emanuele Crialese
Writers
Story
Emanuele Crialese
Screenplay
Vittorio Moroni and
Emanuele Crialese
producers
Fabio Massimo Cacciatori ... associate producer
Marco Chimenz ... producer
Fabio Conversi ... producer
Matteo De Laurentiis ... executive producer
Giovanni Stabilini ... producer
Riccardo Tozzi ... producer
Cast - in credits order
Filippo Pucillo ... Filippo
Donatella Finocchiaro ... Giulietta
Giuseppe Fiorello¹ ... Nino
Mimmo Cuticchio ... Ernesto
Martina Codecasa ... Maura
Tiziana Lodato ... Maria
Claudio Santamaria ... Finanziere
Filippo Scarafia ... Marco
Timnit T. ... Sara
Pierpaolo Spollon ... Stefano
Rubel Tsegay Abraha ... Omar
Francesco Casisa
Original Music
Franco Piersanti
Cinematographers
Fabio Cianchetti
Editors
Simona Paggi
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Photo Gallery (2)
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| GIUDIZIO UTENTI CINEMASTORE: |

Ancora non votato
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| Al cinema dal:
11/11/2011 |
| In Home Video:
12/01/2012 |
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Distributore in home video (Italia): Rai Cinema S.r.l. |
Produzione:
• Cattleya S.r.l. - (Italy) - 00162 - Roma |
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