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| Titolo: MELANCHOLIA |
| Anno di produzione: 2011 |
| Nazionalitá: Denmark/ Sweden/France/Germany |
| Durata: 136 |
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Trama
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Justine arriva con il neomarito alla festa delle nozze che il cognato e la sorella Claire le hanno organizzato con un ritmato protocollo. Justine sorride molto ma dentro di sé prova un disagio profondo che la spingerà ad allontanarsi in più occasioni dai festeggiamenti provocando lo sconcerto di molti, marito compreso. Non si tratta però solo di un malessere esistenziale privato. Una grave minaccia incombe sulla Terra: il pianeta Melancholia si sta avvicinando e, benché il mondo scientifico inviti all'ottimismo, il rischio di collisione e di distruzione totale del globo terrestre è più che mai realistico. Tempo dopo, con Melancholia sempre più vicino, sarà Claire a invitare a casa sua la sorella.
Dopo il harakiri a tutto schermo di Antichrist Lars Von Trier decide di rinunciare ai colpi bassi nei confronti dello spettatore offrendogli, in versione apocalittica, la sua visione delle sorti dell'umanità su questa Terra. Lo fa con un prologo wagneriano ("Tristano e Isotta") di alta e simbolica qualità estetica a cui fa seguire una bipartizione che vede protagoniste le due sorelle (prima Justine e poi Claire). Due sorelle, due donne che il ?misogino' per definizione del cinema europeo prende questa volta, in particolare Justine, come rappresentanti di se stesso. Di Justine condivide la sensazione viscontiana di fine di un mondo che merita di dissolversi e, al contempo, il dissacrante e sofferente distacco da tutte le convenzioni. In Claire vede il bisogno (registico) di ?mettere ordine', di trovare un senso, di controllare anche l'ineluttabile. Le circonda di una folla vinterberghiana (Festen) ritrovando parte degli stilemi del Dogma, nella prima parte, per poi, progressivamente, lasciarle sole con il figlio bambino della seconda e con la Natura. Una Natura che in Von Trier è sempre ?avanti' rispetto all'essere umano sia che avverta i segni di una catastrofe sia che ne anticipi la dissoluzione. Sulla complessità di un mondo che vorrebbe poter amare non riuscendoci, il regista danese fa intervenire il suo amore per l'Arte che si è data il compito di ?leggere' per noi la realtà nel profondo. Nel farlo getta un ponte (più o meno conscio non sappiamo) con un Maestro del Cinema come Andrej Tarkovskij. Come non pensare a Lo specchio dinanzi alla doppia proposizione de "Il ritorno dei cacciatori" di Pieter Brueghel il Vecchio? Ma, soprattutto, come non ricordare Sacrificio, l'ultimo film del regista russo che affrontava una tematica analoga partendo da premesse differenti ma con la stessa volontà di messa in gioco di uno sguardo e una ricerca ?alti'? Uno sguardo e una ricerca che Von Trier vuole condividere con lo spettatore, convinto com'è che "può darsi che non ci sia nessuna verità per cui provare un ardente desiderio ma che il desiderio di per sé stesso è già vero".
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Altre informazioni
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TITOLI DI CODA:
Directed by Lars von Trier
Writers
Written by
Lars von Trier
Producers
Bettina Brokemper ... co-producer
Rémi Burah ... co-producer
Madeleine Ekman ... co-producer
Tomas Eskilsson ... co-producer
Meta Louise Foldager ... producer
Peter Garde ... executive producer
Marianne Jul Hansen ... line producer
Peter Aalbæk Jensen ... executive producer
Lars Jönsson ... co-producer
Katrine Sahlstrøm ... assistant producer
Marianne Slot ... co-producer
Louise Vesth ... producer
Cast - in credits order
Kirsten Dunst ... Justine
Charlotte Gainsbourg ... Claire
Alexander Skarsgård ... Michael
Brady Corbet ... Tim
Cameron Spurr ... Leo
Charlotte Rampling ... Gaby
Jesper Christensen ... Little Father
John Hurt ... Dexter
Stellan Skarsgård ... Jack
Udo Kier ... Wedding Planner
Kiefer Sutherland ... John
James Cagnard ... Michaels Father
Deborah Fronko ... Michaels Mother
Charlotta Miller ... Betty 1
Claire Miller ... Betty 2
Gary Whitaker ... Limo Driver
Katrine Acheche Sahlstrøm¹ ... Girl with Guitar
Christian Geisnæs ... Wedding Photographer
Cinematographers
Manuel Alberto Claro
Editors
Morten Højbjerg (co-editor)
Molly M. Stensgaard¹
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Photo Gallery (2)
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| GIUDIZIO UTENTI CINEMASTORE: |

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